
Carenza di
FERRO e ANEMIA
Il Ferro: un Nutriente Essenziale, una Sfida Globale
Il ferro è un minerale essenziale per numerose funzioni vitali, tra cui il trasporto di ossigeno, la produzione di energia, la sintesi del DNA e il supporto al sistema immunitario, ai muscoli e al cervello. Nonostante la sua importanza, la carenza di ferro è il deficit nutrizionale più diffuso al mondo, spesso silente ma con effetti significativi, come stanchezza, fiato corto e difficoltà cognitive.
Rispondiamo a questo bisogno ancora sottovalutato con soluzioni nutrizionali innovative, pensate per ottimizzare l’assorbimento del ferro rispettando la fisiologia umana. Anche una carenza di ferro moderata può avere un impatto profondo e noi lavoriamo per fare la differenza.
Guarda il video esclusivo del Dr. Nuno Faria, CTO di Nemysis, per saperne di più.
L’innovazione fisiologica del ferro
L’integrazione di nuove strategie terapeutiche, basate su approcci innovativi, può migliorare significativamente l’aderenza al trattamento e garantire una risposta clinica più efficace. In questo contesto si inserisce tolfer™, prodotto a base di IHAT™ (Idrossido di Ferro Adipato Tartrato), una vera e propria innovazione fisiologica nella gestione delle carenze di ferro. IHAT™ è un analogo della ferritina, progettato per mimarne il naturale meccanismo di assorbimento all’interno dell’organismo. Grazie a questa somiglianza con la ferritina, IHAT™ rappresenta un’opzione avanzata, in grado di coniugare efficacia e tollerabilità. Inoltre, IHAT™ è il primo e unico novel food in nanoparticelle approvato da EFSA (EFSA Scientific Opinion n. 27/10/2021), riconosciuto dalla Commissione Europea come nuova fonte di ferro utilizzabile (Commission Implementing Regulation (EU) 2022/1373 del 5/8/2022; Official Journal EU n. 2024/248). Tale riconoscimento ne attesta la biodisponibilità e la sicurezza d’uso. Le terapie orali a base di ferro attualmente disponibili, pur essendo efficaci, possono presentare limiti di tollerabilità, con effetti collaterali gastrointestinali (nausea, costipazione, diarrea, dolori addominali) che impattano negativamente sull’aderenza del paziente e, di conseguenza, sull’efficacia complessiva del trattamento. Questi ostacoli rappresentano una sfida clinica rilevante, soprattutto nei pazienti più fragili, e richiedono soluzioni che bilancino meglio assorbimento, efficacia e tollerabilità nel rispetto del microbiota intestinale.
IHAT™ risponde a questo bisogno insoddisfatto, offrendo una nuova prospettiva nella gestione delle carenza di ferro, basata sulla fisiologia e sull’innovazione scientifica.



